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di rumors che non lo sono più

febbraio 11, 2016 1 commento

ligo

 

La spiega, facile

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Incontri ravvicinati

novembre 5, 2010 Lascia un commento

La missione EPOXI della NASA, oltre all’osservazione e alla ricerca di pianeti extrasolari, ha l’obiettivo di studiare le comete per ricavarne indizi sulla storia del sistema solare.
Certo, vedere una cometa è uno spettacolo eccezionale. Perfino dalla Terra, anche ad occhio nudo.
Io non dimenticherò mai che emozione è stata la Hale Bopp, la grande cometa del 1997 :-).

Eravamo partiti in macchina da Roma, per cercare un cielo meno inquinato di quello cittadino. Me la ricordo più o meno come in questa foto:

(da qui)

Ma anche guardare una cometa da vicino dev’essere emozionante.

(da qui)

(qui la galleria di immagini)

Una cometa così da vicino non si era mai vista!

Quanto direste che è grande?

Beeeello!

settembre 12, 2010 Lascia un commento

(da qui)

Vecchi alberi in primo piano, e la Via Lattea sullo sfondo.

L’autore di questa foto ha vinto il titolo di Astronomy Photographer of the Year 2010, a giudizio del Royal Observatory di Greenwich.

La foto (Blazing Bristlecone)  è stata scattata sulle White Mountains, California.

I pini dai coni setolosi 🙂 sono piante estremamente longeve.

Nulla però in confronto all’età delle stelle ;-), come sottolinea il giudice di gara Marek Kukula: I think this beautiful picture perfectly captures the spirit of Astronomy Photographer of the Year, linking the awe-inspiring vista of the night sky with life here on Earth. The bristlecone pines in the foreground can live as long as five thousand years. But they are babies compared to the starlight shining behind them, some of which began its journey towards us almost 30,000 years ago.

Su Flickr si possono vedere le altre bellissime foto che hanno partecipato a questa competizione.

Ma quanto mangi???

agosto 18, 2010 Lascia un commento

Quanto deve essere grande una stella per dare origine a un buco nero?

Come dieci Soli?

Un buon laboratorio per rispondere a queste domande è l’ammasso stellare Westerlund1, che contiene un oggetto fantastico: una magnetar.

L’Universo in un click

luglio 6, 2010 Lascia un commento
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