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Posts Tagged ‘CERN’

Sonification of Higgs data

aprile 1, 2016 Lascia un commento

L’orecchio può riconoscere pattern che all’occhio sfuggono, così, sì, d’accordo che può sembrare un approccio inusuale, ma i risultati scientifici sono frutto tanto del duro lavoro di un sacco di persone che collaborano pazientemente quanto di idee geniali di creativi che osano fare cose nuove e inaspettate.

Insomma, qualcuno all’LHC ha deciso di provare a vedere cosa succedeva a trasformare i dati  in suoni ed il risultato è stato sorprendente.

 

 

p.s.: in terza non c’erano le casse audio – non ci sono mai – e davanti alla prospettiva di canticchiare Beethoven col rischio che entrasse qualcuno a consegnare la dodicesima circolare ho rinunciato. In quinta mi hanno distratta con i draghi dell’anno passato.

 

 

 

 

 

 

LHC – Season 2

gennaio 6, 2016 Lascia un commento

Come tutti sanno, credo, Fabiola Gianotti dal 1° gennaio è ufficialmente il Direttore Generale del CERN.

Una delle sue foto che mi piaceva di più è stata pubblicata anni fa – vado a memoria, ora non riesco a trovarlo – su un opuscolo dedicato alle donne del LHC:

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Ora però in cima alla top list metterei questa fotina piccola piccola:

gianotti-2

che compare sull’ultimo numero di Topolino. Trent’anni dopo Topolino e l’acceleratore nucleare, questa volta sono Paperino e Paperoga i protagonisti delle tavole ambientate al CERN. Non sono dovuta neanche correre in edicola, a noi Topolino arriva per posta 🙂
L’anteprima però l’avevo letta sul blog di Marco Delmastro

 

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Tra l’85 e oggi ci sono di mezzo anche un Paperoga e il bosino di X del maggio 2013, un Atomino e Topolino alle prese con certe merendine mutanti al sincrotrone di Trieste ELETTRA, e chissà quante che ancora non so!

 

Rabota

gennaio 4, 2016 3 commenti

Per Natale il minore ha ricevuto un piccolo robot. A dire il vero, lui personalmente non ha mai mostrato un interesse o desiderio particolare per i robot, ma Babbo Natale pensava che sarebbe stato divertente stare a vedere cosa succedeva, e così  ha ignorato le richieste di xbox et similia.

mbot-1

Costruirlo è stato abbastanza semplice, e, se pure non siamo ancora talentuosi come il piccolo Anakin ci sono ancora speranze. Ora abbiamo una specie di animaletto per casa che è capace di seguire percorsi complessi, di evitare ostacoli, e canta.

mbot-2

Forse è un po’ poco, confronto a C-3P0 – decisamente nulla in confronto con un gattino micioso.

Ma chissà.

Magari l’anno prossimo avremo anche noi il party di robot in casa.


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mBot è un robot per bambini (e per adolescenti curiosi?) basato su Arduino. Si può programmare usando mblock, un ambiente grafico basato su Scratch, molto immediato.

 

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https://en.wikipedia.org/wiki/Robot

Se la tombola ti annoia

dicembre 26, 2013 1 commento

I figli mi hanno chiesto un paio di giorni di vantaggio, però poi si sono dimenticati. Quanto a me, ho vagato per un po’ tra i rack provando a immaginare dove avrei nascosto io i pupazzetti LEGO se avessi avuto l’idea della caccia al tesoro.

Posso dire che uno almeno è facile, facilissimo.

Insomma, il gioco è questo. Ci sono 20 pupazzetti nascosti nel Computing Centre del CERN, e bisogna trovarne tre. Eh, dici, sì, ma come ci vado là dentro? Il bello è che non ci devi andare fisicamente, basta usare Google Street View!

Ci si perde facilmente, perché mica è come un centro di calcolo normale, dopotutto il CERN è sempre il CERN,  e per questo è utile (forse) studiarsi la mappa del centro.

(cliccando sulla figurina, si va alla pagina con le regole del gioco)

 
Be’, buona fortuna a tutti!
 

Decay, zombie al CERN

dicembre 9, 2012 1 commento

Il film non è autorizzato dal CERN, però le scene sono girate lì davvero, da un gruppo di studenti di dottorato che ci ha lavorato per due anni (non so se esistono statistiche ufficiali, ma a me sembra che gli amanti del genere tra i fisici siano molti di più che in un campione di persone normali. Ecco, insomma, non volevo dire che i fisici non sono normali, però ci siamo capiti. Nella mia stanza quando facevo il dottorato c’era una ragazza che giurava di essersi iscritta a fisica per scrivere buona fantascienza. Mi aveva pure procurato, in tempi non sospetti, i radio script originali della Guida, che ancora conservo gelosamente.)
Dicevo, gli zombie.
Ora si può scaricare tutto il film. Dato che in fondo è domenica, fa freddo assai, e nessuno ha voglia di andare in giro a comprare regali di Natale, direi che non resta che mettersi comodi.

Categorie:2.0, fisica Tag:,

Tutto quello che avreste voluto sapere sul Cern

novembre 1, 2012 Lascia un commento

A partire da oggi pomeriggio (ore 17:00 CET) il CERN ha in programma un nuovo appuntamento settimanale. In collegamento live con Google+ o sul canale YouTube sarà possibile visitare i laboratori, ascoltare interviste con gli scienziati, ma soprattutto fare domande. Le domande si possono   inviare  come commenti (anche su Twitter con l’hashtag #askCERN)  e si può sperare che siano abbastanza interessanti da essere scelte 🙂

Non solo. Uno potrebbe essere così fortunato da essere invitato ai laboratori.

E magari imparare anche a ballare la macarena.

 

Qui le info.

Eccolo

luglio 4, 2012 1 commento

E così stamattina al CERN i portavoce di CMS e ATLAS hanno annunciato al mondo tutto connesso che c’è un bosone, di massa 125 GeV, che sì, insomma,  potrebbe essere, dobbiamo dargli un’occhiata, capire se è davvero scalare e un sacco di altre cose, siamo cauti … ma per tutti, dai, è il bosone di Higgs.

Il prof. Peter Higgs si è tolto gli occhiali, forse faceva caldo e si voleva asciugare la fronte, forse il problema erano proprio gli occhi – e chi non si è commosso, del resto?

Gli articoli che spiegano cos’è davvero il bosone di Higgs e perché è tanto importante fioriscono ovunque, io rimango un po’ perplessa e mi chiedo se queste belle analogie tra il campo di Higgs e distese di neve, o persone famose che entrano in stanze affollate, alla fine servono davvero. Cioè: uno che idea si fa di una particella di cui gli spiegano che è come un vip che attira le folle? In ogni caso, continuo a farne collezione: non si sa mai.

 

Dopo i talk tecnici, durante la conferenza stampa,  il DG del CERN, e i due spokesperson di CMS e ATLAS hanno risposto alle domande dei giornalisti, che un po’ sono quelle che fanno anche gli studenti a scuola: in particolare quanto costa, se vale la pena investire tanto denaro per una cosa così elusiva e lontana dai nostri problemi quotidiani, che sono tanti e gravi, perché una cosa come il borsone di Higgs dovrebbe essere prioritaria rispetto ad altre sfide (es. a 58:40). Io trovo che siano domande legittime, a cui uno non si deve stancare mai di rispondere. L’ultimo argomento che ha portato il DG del CERN è stato quello  del forte impegno dei laboratori nella formazione (education is the way to overcome poverty, cit.), non solo dei giovani ma anche degli insegnanti.

Il CERN infatti ha un bellissimo programma di formazione degli insegnanti, che coinvolge gente di tutto il mondo, dal Giappone all’Australia, al Camerun, al Brasile (mi fermo qui, l’elenco sarebbe lungo e alla fine noioso). Un programma che in alcune fortunate occasioni offre delle chicche – per esempio una last minute lecture con il Prof. LoScopriamoDomani Higgs.

Eccola qui.

 

Credo che renda bene il clima che si respira come HSTers.


 

Un piccolo-grande aggiornamento (per gli studenti che hanno voglia – il tempo ora non manca!):
Appunti sulla scoperta del bosone di Higgs – link compresi 😉

Dice che siamo vicini…

luglio 3, 2012 Lascia un commento

La voce circola, anche tra noi comuni mortali, da diversi giorni, dice c’è questo seminario, dice beh se non potete essere lì magari ci vediamo tutti insieme tipo all’Università (tipo in aula Conversi alla Sapienza, per quelli di Roma) dice sì io non dico nulla però restate sintonizzati

Insomma, domani alle nove.

 

 

Che poi esattamente un anno fa ero là anch’io, magari avrei potuto incontrare Mr. Higgs alla caffetteria. Però ho paura che in questi giorni la caffetteria del CERN non sia il luogo tranquillo e piacevole che era allora, dove fare due chiacchiere in pace davanti a sontuose torte cremose.
Comunque, almeno la maglietta nera con la lagrangiana ce l’ho.

(Ah:  eventualmente, ricordiamoci anche di Englert, Brout, Guralnik, Hagen e Kibble)

Google Science Fair 2012

marzo 22, 2012 Lascia un commento

I geni non sono sempre studenti con ottimi voti. Accettiamo tutti gli anticonformisti, i pesci fuor d’acqua e tutti quelli a cui piace fare domande. Non devi far altro che caricare il tuo progetto qui per avere la possibilità di vincere premi che ti cambiano la vita.
Tutti hanno una domanda. Qual è la tua?

 

Oddio, mancano pochi giorni alla scadenza. Però, forse non è troppo tardi per partecipare…

Google Science Fair 2012 è una competizione scientifica mondiale per giovani tra i 13 e i 18 anni, che sono curiosi, hanno un’idea e vogliono farla sapere a tutti.

Dato che gli sponsor sono Google, Lego, Cern, Scientific American, National Geographic, i premi sono fantastici!

Qui tutte le istruzioni per partecipare.

La fine della storia?

marzo 18, 2012 Lascia un commento

E a neanche un mese dalla puntata precedente, cala il sipario?

Icarus (Imaging Cosmic and Rare Underground Events), come Opera, è un rivelatore sotterraneo di neutrini installato nelle caverne sotto il Gran Sasso. Come Opera, rivela i neutrini dei fasci provenienti dal Cern, anche se sfrutta una tecnica diversa. Bene, Icarus ha pubblicato un preprint in cui riferisce i suoi risultati della misura della velocità dei neutrini: niente più neutrini superluminali, fine della storia.

La faccenda è riassunta così:

 

La relatività è salva, titolano i giornali.

 

Per ora.

 

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