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Pomodori, o come (non) scrivere la tesina

Come si fa a scrivere una buona tesina per l’Esame di Matu…ops, di Stato?
Argh. Argomento spinoso.
E’ una di quelle cose su cui ci si scanna per i corridoi: mettici tutti i collegamenti, vacci piano con i collegamenti, fai la mappa – che sarebbe la mappa concettuale, che poi sarebbe la prova che la tesina contiene concetti, e non solo parole. Oppure no, la mappa è inutile. E poi falla sintetica, personalizzala, falla lunga, no! Falla cortissima ché tanto nessuno la legge. Falla strana.
Uno dei punti cruciali è come scriverla. Lo stile.
Eh, ci vuole una certa cura, un certo tono – pomposo.
Ho detto pomposo? Ehm.
Ad averne il tempo, bisognerebbe fare un po’ di esercizio prima, scrivere qualcosa per farsi la mano.
Non che questa sia un’idea così originale, anzi. Vanta precedenti.
Tipo Asimov, ventisettenne studente di dottorato alle presi con la tesi e già scrittore per il grande pubblico – e si sa che se al grande pubblico presenti una tesi di dottorato in biochimica, ecco, non è che i più gradiscano: meglio le cronache delle partite di calcio, o, alle brutte, una storia di robot. Per questo  decise di cimentarsi con un lavoretto pre-tesi, per esercitarsi nello stile pomposo e involuto della prosa scientifica (pomposo e involuto, stavolta, lo dice lui).

Le proprietà endocroniche della tiotimolina risublimata
La correlazione della struttura delle molecole organiche con le loro diverse proprietà, fisiche e chimiche, in anni recenti ha permesso una migliore comprensione dei meccanismi delle reazioni organiche, in particolare con le teorie della risonanza e del mesomerismo sviluppate nel decennio precedente. La solubilità dei composti organici in diversi solventi è diventata da questo punto di vista particolarmente interessante grazie alla recente scoperta della natura endocronica della tiotimolina.
E’ noto da tempo che la solubilità dei composti organici in solventi polari come l’acqua aumenta con la presenza di gruppi idofili, cioè amanti dell’acqua, come i gruppi idrossilici (-OH), amminici (-NH2) o dei gruppi acidi solfonici (SO3H).
Laddove le caratteristiche fisiche di due composti sono le stesse – in particolare il grado di suddivisione del materiale -, il tempo di solubilizzazione – espresso in secondi al grammo di materiale per millilitro di solvente – diminuisce con il numero di gruppi idrofili presenti. Per esempio il catecolo, che ha due gruppi idrossilici sul nucleo di benzene, si scioglie molto più velocemente del fenolo, che ha un solo gruppo idrossilico.
Feinschreiber and Hravlek nei loro studi sul problema hanno suggerito che all’aumentare dell’idrofilia il tempo di solubilizzazione dovrebbe tendere a zero.
Che questa analisi non sia completamete corretta è stato dimostrato quando si è scoperto che il composto tiotimolina si scioglie in acqua – nella proporzione di 1 gm/ml – in meno 1,12 s. Cioè si scioglie prima di aggiungere l’acqua.

Wow!

(da qui)

Ora, lungi da me l’idea di suggerire di scrivere una tesina finta – per vedere l’effetto che fa. In fondo, la Tiotimolina fu pubblicata su Astounding Science fiction, non su Biochemical Journal. Per quanto… No, ok.
Piuttosto, a me la Tiotimolina fa venire in mente, per associazione, un libretto che mio padre mi regalò più o meno quando stavo scrivendo la tesi di dottorato. Cantatrix sopranica L – e altri scritti scientifici, di Georges Perec.
Il primo dei lavori della raccolta è una
Dimostrazione sperimentale dell’organizzazione tomatotopica nella Soprano (Cantatrix Sopranica L.)

Come messo in rilievo alla fine del secolo scorso da Marks & Spencer (1899), che coniarono per primi il termine “yelling reaction” (YR), i sensibili effetti del lancio di pomodori sulle soprano sono stati oggetti di ampie descrizioni. Ma benché numerosi studi comportamentali (Zeeg & Puss, 1931; Roux & Combaluzier, 1932; Sinon e altri, 1948), patologici (Hun & Deu, 1960), comparativi (Karybb&Szyla, 1973) e di follow-up (Else & Vire, 1974) abbiano reso possibile una preziosa descrizione di quelle tipiche reazioni, i dati neuroanatomici e neurofisiologici sono, per quanto copiosi, sorprendentemente confusi.
(…)
Lo studio è stato condotto su 107 esemplari di soprano femmina (Cantatrix sopranica L.) forniti dal Conservatoire National de Musique, tutti in buona salute e di peso oscillante tra 94 e 124 kg (peso medio: 101 kg).
(…)
I pomodori (Tomato rungisia vulgaris) venivano scagliati da un lanciapomodori automatico (Wait & See, 1972) monitorato da un computer polivalente di laboratorio (DID/92/85/P/331) utilizzato on-line.
(…)

La bibliografia.
Non dimenticate la bibliografia.


Reazione differenziale a stimolazioni tomatiche nel cervello a diverse frequenze


La storia della Tiotimolina su Wikipedia, e un articolo di Dario Bressanini.

Perec, l’Oulipo e Cantatrix sopranica L.

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