Home > tecnologia > Il ragno e l’mp3

Il ragno e l’mp3

C’era una volta un ragno senza nome, ma un bel giorno qualcuno se ne accorse e lo chiamò Myrmekiaphila neilyoungi.

Qualcuno era Jason Bond, un biologo dell’Università della East Carolina, e quindi il nome è diventato ufficiale.

Il ragno di Neil Young.

Oh, be’, Neil Young è un grande. Non stupisce che qualcuno gli dedichi una nuova specie di ragno, meriterebbe nuove specie di elefanti, se fossero facili da trovare. Era un grande quando ero giovane e compravo i dischi in vinile. Usati. Harvest, Four way street.

(Per un attimo ho avuto la tentazione di divagare sulle canzoni contro il razzismo, contro la guerra, contro tutto. Facciamo un’altra volta).

A proposito di vinile. Pare che Steve Jobs a casa sua continuasse ad ascoltarli: niente i-Pod, niente i-Niente, niente formati digitali. Perché il suono del vinile è meglio. Lo dice anche Neil Young, appunto, che ha registrato qualcosa come sei nomi misteriosi che non sono nomi di canzoni e sta cercando qualche riccone che investa in nuove tecnologie di registrazione e riproduzione dei suoni.

Nel frattempo, mentre aspettiamo il riccone fiduciosi, possiamo riascoltare la prima registrazione audio della storia. Vent’anni prima ancora di Edison.

[audio http://www.firstsounds.org/sounds/Scott-Feaster-No-36.mp3]

L’effetto è lugubre, eh? Dovrebbe essere la voce del libraio francese Eduard-Leon Scott de Martinville, che canta Au clair de la lune (la so pure io!) il 9 aprile 1860: sono quasi esattamente 152 anni. Questa registrazione è stata fatta con un  fonoautografo, un dispositivo inventato da Leon Scott che serviva a incidere le onde sonore prodotte dalla voce su un foglio annerito con nerofumo, essenzialmente un registratore di forme d’onda che non poteva essere utilizzato poi per la riproduzione del suono. Sono stati Earl Cornell e Carl Haber, del Lawrence Berkley National Lab, a convertire queste specie di incisioni in suoni che possiamo ascoltare.

(da qui)

Con un po’ di pazienza si riesce a vedere qualche ondina.

Sul sito FirstSound.org  si possono trovare altre ricostruzioni audio, fonoautogrammi e documenti vari. Un impressionante viaggio nel passato.

Annunci
  1. raniero
    aprile 8, 2012 alle 12:29 am

    ma che bello !
    un bel post, non ho capito solo la storia dei 6 nomi di NY
    grazie!
    raniero

  2. aprile 8, 2012 alle 8:52 am

    NY ha registrato presso l’ufficio brevetti sei marchi (TM) associati a online and retail store services featuring music and artistic performances; high resolution music downloadable from the internet; high resolutions discs featuring music and video; audio and video recording storage and playback. Volevo cercare di capire meglio di che si tratta ma non ho trovato molto di più, invece mi sono imbattuta nella voce dall’oltretomba!
    (buona Pasqua 🙂 )

  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: